Mettersi in gioco per vincere la crisi

 

Riportiamo un articolo tratto dal quotidiano locale, che offre un interessante spunto di riflessione soprattutto riguardo all’etica professionale, il ritardo nei pagamenti sta mettendo in seria difficoltà le aziende e i lavoratori, è giusto riflettere su questo dato, e a tal proposito Vi invitiamo a pensare… chi esce dal supermercato senza pagare? chi porta a casa un capo di vestiario senza pagare?

chi mangia una pizza senza pagare? A voi piacerebbe non ricevere il dovuto?

Forse la fantasia e l’onesta sono veramente, l’unica strada per uscire dalla crisi
 
 

 

Articolo del 30 aprile dal sito “La Nuova di Venezia e Mestre”

 

MIRANO. “Mettersi in gioco” ora ha una declinazione concreta: diversificare. A Mirano un giovane imprenditore ha fatto fortuna aprendo partite Iva in settori tutti diversi l’uno dall’altro, puntando solo sul lavoro e su una rete di collaborazioni fidate e professionalmente valide. Antonio Claudio Marinato è uno di quegli imprenditori che la crisi la affrontano a suon di inaugurazioni. A 40 anni è titolare della Mac Consulting Group, che si occupa di sicurezza nel lavoro e antincendio. La società è una creatura tutta sua: l’ha fondata nel 2004 e all’inizio era il suo unico lavoratore. Un libero professionista, dipendente di se stesso, come tanti. Poi nel 2007 la svolta: la Mac Consulting vince il premio “Nuova imprenditoria” della Camera di Commercio di Venezia. È il trampolino di lancio che permette a Marinato di espandere attività e ambizioni: la sua azienda si sviluppa arrivando a contare 60 collaboratori, tra dipendenti e agenti di commercio e ben cinque sedi operative, a Venezia, Milano, Udine, Ferrara e Perugia. Ma la vera sfida Marinato la lancia a se stesso, rimanendo sordo ai venti di crisi e decidendo di diversificare il business: in due anni inventa quattro nuove attività che nulla sembrano aver a che fare con la sicurezza nel lavoro. Lo scorso anno, in pochi mesi, Marinato apre la Mac It, specializzata nella vendita e assistenza di personal computer e un music club, il Napoleon a Santa Maria di Sala. Informatica e ristorazione, come dire: cavoli a merenda. Ma funziona. Quest’anno, alla faccia della crisi, aprono a Mirano anche Vanity, centro per estetica e benessere e Vintage, negozio di abbigliamento con vendita dell’usato. Sono sempre sue creature. Nuove frontiere, varcate senza troppi indugi. «Guardandomi intorno ho avuto l’accortezza di cogliere gli interessi della gente», spiega, «diversificare è un modo per abbracciare quello che la gente cerca: Vintage, ad esempio, propone capi di abbigliamento usati, anni Settanta e Ottanta, che molti trovano conveniente: così c’è anche un’utilità sociale». Ma qual è la ricetta del successo di Marinato? «Il lavoro e l’etica», afferma l’imprenditore, «noi non abbiamo mai tardato un pagamento o uno stipendio. Lavorare con passione per quello che si fa è possibile e lo si può fare iniziando a circondarsi di collaboratori validi e capaci. Poi una volta creato uno staff efficiente bisogna dedicarsi a creare un ambiente allegro, fare gruppo: nelle mie aziende, ad esempio, si festeggiano i compleanni insieme in ufficio, si esce a cena e ci si diverte. E quando è necessario lavorare di più, nessuno si tira indietro: niente assenteismo, non c’è ansia, l’ambiente è solare». Con questo clima la Mac Consulting, da quando esiste, ha segnato un fatturato sempre in attivo, in crescita mediamente del 30% l’anno. Sempre e solo autofinanziandosi: «Senza un euro di investimento o finanziamenti, ma esclusivamente con il lavoro mio e dei miei collaboratori», sottolinea Marinato.
 
 
 

fonte: http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2013/04/30/news/mettersi-in-gioco-per-vincere-la-crisi-la-sfida-di-marinato-1.6981931
 

Filippo De Gaspari

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