L’angolo del commercialista “LO SPESOMETRO”

 

round_tl
round_ibr

Immagine

Ciò ha spinto a creare questo blog, è l’idea di creare un canale di intrattenimento, informazione di settore, ma soprattutto renderci utili al prossimo condividendo informazioni.

Per questo motivo abbiamo creato in collaborazione con il nostro commercialista questa piccola rubrica in cui cercheremo di dare  a piccole dosi, notizie riguardanti il settore contabile.

 

In questo primo post dedicato alla contabilità riportiamo un segmento utile ai possessori di partita iva,

ovvero un riferimento alla circolare n.24 del 30 Maggio 2011, che tratta:

 

L’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI IVA

 

Operazioni sopra i 3.000 euro:

i chiarimenti delle Entrate su obblighi e scadenze Con la circolare n.24 del 30
maggio, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull’obbligo di
comunicazione delle operazioni rilevanti Iva, pari o superiori a € 3.000.

 

Solo per l’anno 2010 la comunicazione da parte dei contribuenti obbligati è limitata
alle operazioni per cui è emessa o ricevuta una fattura di importo pari o sopra
i 25mila euro, al netto dell’Iva, ed il termine per consegnare tale
comunicazione è il 31 ottobre 2011.

 

Per il 2011 la scadenza per la comunicazione è invece il 30 aprile 2012, e riguarda le operazioni con fattura
pari o sopra i € 3.000 (al netto dell’Iva), e le operazioni senza obbligo di fattura pari o sopra i € 3.600 (Iva inclusa).

 

Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione

i “minimi”, le operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario, e quelle che hanno già costituito oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria, nonché le operazioni effettuate nei confronti del

consumatore finale, purché il pagamento avvenga con carte di credito, di debito
o prepagate emesse da operatori finanziari residenti o con stabile
organizzazione nel territorio nazionale.

 

 

Infine, l’Agenzia ricorda che tra i contribuenti tenuti a presentare la comunicazione ci sono gli enti non
commerciali, limitatamente alle operazioni effettuate nell’esercizio di attività commerciali o agricole, e i soggetti che si avvalgono della dispensa da adempimenti per le operazioni esenti ai sensi dell’art.36-bis del decreto Iva.

 

Con una prossima informativa daremo conto delle principali novità di interesse.

(Agenzia delle Entrate, circolare n.24/E del 30/05/11)

 

Tag: Notizie, suggerimenti del commercilista - permalink.

Lascia un commento con facebook

Lascia un commento dal sito

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>